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LA SCENA DELLE DONNE 

percorsi teatrali con le donne a Forcella

incontro di laboratorio aperto alle donne della città

giovedì 11 gennaio 2018 dalle 16 alle 19

Spazio Comunale Piazza Forcella, via Vicaria Vecchia 23 Napoli

a cura di f.pl. femminile plurale
nell’ambito di Forcella Transit

 

 

 

 

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sabato 16 dicembre 2017 ore 20

domenica 17 dicembre ore 18

chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia, Largo Donnaregina 4 Napoli

per  la rassegna QUARTIERI DI VITA 2017

progetto della Fondazione Campania dei Festival

f.pl. femminile plurale

presenta

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DONNE CON LA FOLLA NEL CUORE
la scena delle donne dieci anni dopo


ideazione e cura: Marina Rippa per f.pl. femminile plurale
conduzione laboratorio: Marina Rippa e Monica Costigliola

con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Ida Pollice, M. Rosaria Crispino, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Patrizia Ricco, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito.
foto Miriam Altomonte

Il titolo richiama quello del primo laboratorio tenuto a Forcella, al Teatro Trianon Viviani, nel 2007 e di cui quest’anno corre il decimo anniversario. Un modo per festeggiare i dieci anni del progetto, rendendo visibili alcuni materiali elaborati negli anni e l’ultimo studio realizzato.

Molte delle donne che negli anni hanno frequentato e che tutt’ora frequentano il laboratorio parlano spesso di “luogo dove posso essere me stessa, dove posso esprimermi in libertà ma anche protetta dal gruppo” e per questo si è pensato di raccogliere storie, azioni, oggetti a partire da fatti (propri e collettivi) accaduti in questi dieci anni ma anche in alcune fasi della vita, quando si comincia ad essere autonome e ad autodeterminarsi. Un andare avanti e indietro nel tempo, indagare su comportamenti da figlie e quelli da madri, un raccontare gli accadimenti e le persone che affollano i propri cuori.

Il progetto La scena delle donne esplora l’universo femminile attraverso le arti sceniche, il racconto e l’autobiografia, e per l’elaborazione di materiale narrativo si parte sempre dalle emozioni e dai vissuti delle partecipanti.  Scambi di storie, gesti, memorie, sogni, diventano la base delle creazioni.

 

 

16 DICEMBRE ORE 20.00
17 DICEMBRE ORE 18.00
MUSEO DIOCESANO – CHIESA DI DONNAREGINA VECCHIA

biglietto d’ingresso: € 2,00
L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a sostegno del progetto 2017 promosso da N.I.D.A. Onlus Campania per l’Ospedale pediatrico Santobono- Pausillipon.

Biglietteria centrale presso:
Napoli Ticket – Via Tarsia, 65 – 80134 Napoli – Tel. 081 19568172
Lunedì / sabato dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30

Info
+ 39 3440454626
biglietteria@fondazionecampaniadeifestival.it
https://www.fondazionecampaniadeifestival.it/quartieri-vita-2017/

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sabato 25 novembre ore 17

 spazio comunale PIAZZA FORCELLA, via Vicaria Vecchia 23, Napoli

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TOTO’ E LE DONNE

proiezione del film e dibattito condotto da Yvonne Carbonaro

con la partecipazione delle associazioni: Asso.Gio.Ca, Maestri di Strada e f.pl. femminile plurale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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donne con la folla nel cuore

la scena delle donne dieci anni dopo

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settembre – dicembre 2017 Forcella, Napoli

 

 

 

 

 

 

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venerdì 7 luglio 2017 ore 21,30

Teatro Cecchetti, Civitanova Marche (MC)

RIVE Festival

 

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PE’ DEVOZIONE
liturgie sacre e profane nella vita di tutti i giorni


vincitore del premio Apollonio IV edizione I Teatri del Sacro

dal laboratorio teatrale di f.pl. femminile plurale con le donne a Forcella
a cura di Marina Rippa e Alessandra Asuni

con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Giorgia Dell’Aversano, Manuela Della Corte, Melina De Luca, Patrizia Ricco, Rosa Lima, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Susy Cerasuolo, Toti Carcatella

“La mia santa è santa Rita, ma perché mi ha scelto lei; io manco ne conoscevo l’esistenza sacra. Il mio fioretto (mai rispettato) è stato quello di non fumare per un mese: ma peccato che l’ho mantenuto per due tre ore e poi… bla, bla, bla…. Però a pensarci bene un fioretto l’ho fatto: per circa tre anni ho promesso di non bere caffè il venerdì fino a grazia ricevuta, e così è stato. ‘O patetern’ è lungariell’ ma nun è scurdariell’. (trad,: Il Signore prende tempo ma non dimentica)
Anna M.

Frutto del laboratorio teatrale tenuto a Napoli da ottobre a dicembre 2014, Pe’ devozione  raccoglie racconti, gesti e storie sui riti quotidiani (familiari e non) relativi al proprio vivere il sacro. I temi della religiosità sacra e quelli delle “liturgie” nella vita di tutti i giorni, sono stati approfonditi ed elaborati in forma scenica: e così appaiono i culti popolari delle anime del Purgatorio e delle sette Madonne che si celebrano dal Lunedì in Albis in poi, i voti fatti per guarire da una malattia o per avere un figlio, i riti culinari delle Feste, l’iconografia delle edicole votive napoletane e tanti altri frammenti…

La scrittura scenica è, come sempre, collettiva, e le donne coinvolte sono tutte non professioniste.
Il gruppo è composto da donne “storiche” e da quelle che negli anni si sono avvicinate al teatro: due di loro seguono i laboratori dal 2007, altre dal 2009, qualcuna dal 2013 e quattro da ottobre 2014.

in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli

con il sostegno e il contributo di: ConfCommercio Provincia di Napoli, FILMaP, Le Nuvole, gli amici e le amiche di Marisa Savoia

Ingresso gratuito

http://www.rivefestival.it/

LO SPLENDORE DI UN REGNO

la scena delle donne tra Forcella e Palazzo Zevallos Stigliano

 

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a cura di Marina Rippa e Alessandra Asuni per f.pl. femminile plurale

in collaborazione con Civita e Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e il sostegno della Fondazione Intesa San Paolo

con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Elisabetta Imparato, Flora Faliti, Flora Quarto, Ida Pollice, M. Rosaria Balzamo, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Rosa Tarantino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo. Tina Esposito, Toti Carcatella

 

Dopo l’esperienza fatta lo scorso anno, abbiamo continuato a creare narrazioni nella Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, alcune legate al Palazzo stesso e altre ai quadri esposti, in permanenza o temporaneamente.

In particolare quest’anno ci siamo fatte ispirare dai dipinti di Salvatore Fergola che raccontano lo splendore del Regno delle Due Sicilie, e abbiamo cercato di dare voce a tale splendore, molto trascurato e spesso oscurato dalla storia.

Il lavoro restituisce in azione scenica l’intreccio tra Fergola, la prestigiosa collezione d’arte permanente (con opere che vanno dal 1600 al 1800) e la storia dell’antico Palazzo Zevallos con gli illustri proprietari che si sono succeduti.

Tra le tante opere d’arte esposte abbiamo indagato e reinventato quelle che hanno suscitato più interesse nelle donne partecipanti, tessendo il vissuto di ciascuna con la natura originale dell’opera.

Dai grandi eventi e dalle lune di Salvatore Fergola a Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi, da Van Wittel (considerato uno degli iniziatori del vedutismo moderno), a Giacinto Gigante, Gabriele Smargiassi, Nicola Palizzi, Salvatore Postiglione, Domenico Morelli, Vincenzo Gemito, tutto ha contribuito ad esplorare i tesori umani e pittorici ospitati nel Palazzo Zevallos Stigliano.

aperture al pubblico

18 e 19 marzo 2017: due turni al giorno ore 18.30 e 20.30 per 60 partecipanti alla volta (prenotazione obbligatoria)

25 marzo, 1, 8 e 15 aprile, dalle ore 10.30 alle 12,30: incursioni durante le regolari visite del pubblico (senza prenotazione)

Palazzo Zevallos Stigliano, via Toledo 185 – Napoli

prenotazione obbligatoria: numero verde 800.454229 o mail info@palazzozevallos.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

martedì 20 dicembre 2016 ore 19.30

SPAZIO COMUNALE PIAZZA FORCELLA

via Vicaria Vecchia, 23 Napoli

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SHAKESPEARE A MODO MIO
performance finale
a cura di Alessandra Asuni, Antonio Della Ragione e Raffaele Parisi

il laboratorio fa parte del progetto Atelier Teatrali Territoriali

sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e finanziato dal MIBACT

ingresso libero


giovedì 22 dicembre 2016 ore 19.30

TEATRO DEL POPOLO TRIANON VIVIANI

piazza Calenda, 9 – Napoli

nell’ambito del progetto QUARTIERI DI VITA

realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival

PE’ DEVOZIONE
liturgie sacre e profane nella vita di tutti i giorni

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dal laboratorio teatrale La scena delle donne di  f.pl.femminile plurale

a cura di Marina Rippa e Alessandra Asuni

con Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Giorgia Dell’Aversano, Manuela Della Corte, Melina De Luca, Patrizia Ricco, Rosa Lima, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Susy Cerasuolo, Toti Carcatella

ingresso libero – prenotazione obbligatoria
tel. 344 0440240 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 18

con un gruppo di venti donne del laboratorio teatrale

partecipiamo con un’azione scenica al termine del convegno

consiglio-regionale

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http://www.askanews.it/regioni/campania/donne-come-luci-nel-buio-attrici-forcella-in-consiglio-campania_711948789.htm

Shakespeare a modo mio

laboratorio teatrale per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni

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Un laboratorio che attraversa con i vari linguaggi teatrali l’opera shakesperiana “Romeo e Giulietta”, trasportando e trasformando la storia originale in storie personali.

Un viaggio che offre ai ragazzi un modo per raccontare e raccontarsi attraverso il teatro. Accompagnano i viaggiatori: Alessandra Asuni, Raffaele Parisi e Antonio della Ragione.

 

dal 21 ottobre al 14 dicembre (ogni mercoledì 18,30/20,30 e venerdì 17,30/20,30)

 

Per info e iscrizioni: effepielle@gmail.com /349.6468395

 

il laboratorio fa parte del progetto Atelier Teatrali Territoriali sostenuto dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e finanziato dal MIBACT.

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giovedi 3 novembre 2016 ore 21 al NEST

Via Bernardino Martirano, 17 (ex scuola Giotto-Monti)

San Giovanni a Teduccio Napoli

nell’ambito del progetto “Vivi nel Ricordo” promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

 

I Teatrini e f.pl. femminile plurale presentano

 

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“Bisogna sempre interpretare estendendo la nostra anima sopra ogni cosa,
scoprendo un’anima là dove non esiste, dando alle forme l’incanto dei nostri sentimenti;
è necessario vedere nelle piazze solitarie le anime antiche che sono passate attraverso di esse,
è imprescindibile essere uno ed essere mille per poter sentire le cose in ogni loro sfumatura.
Bisogna essere religiosi e profani.”
Federico García Lorca

 

Il lavoro è il risultato di uno studio cominciato a marzo 2015 e della residenza artistica a Sant’Angelo dei Lombardi (AV) di giugno 2016 per il Napoli Teatro Festival.
Il testo, nella traduzione di Vittorio Bodini, è messo in scena integralmente.

“A 80 anni dalla tragica morte di Federico García Lorca, mettiamo in scena l’ultima sua opera: “La casa di Bernarda Alba”. Rarissimo incontrare in un’opera teatrale tanta sensibilità, profondità nel raccontare il paesaggio interiore femminile.
Un femminile che smania dal desiderio di esprimersi in ogni sua forma e un maschile evocato e rappresentato come qualcosa che ingigantisce l’ombra scura nelle protagoniste della storia. In tutte le donne della casa c’ è Bernarda con la sua aridità ma anche la nonna Maria Josefa con la sua “libertà” e il mare dentro.
Ago e filo. Cucire bianchi corredi, giorno per giorno, tramare la propria vita su telai illusori.
La casa come una prigione, come una grande cassa da morto in cui si è seppelliti vivi.”

Alessandra Asuni e Marina Rippa

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI previa prenotazione tramite telefonata o sms al 333.5496507

 

 

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