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sabato 5 ottobre 2019 ore 19

  Museo Provinciale Campano di Capua

via Roma 68, Capua

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posti limitati
prenotazioni con indicazioni del numero dei partecipanti e recapito telefonico all’indirizzo effepielle@gmail.com

 

 

 

 

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20, 21 e 22 settembre 2019 ore 20

    Complesso Monumentale Real Casa SS. Annunziata – via Annunziata 34, Napoli

IN CARNE ED OSSA

  Mater Matutae, Mulieres Salernitanae, Femmine Napoletane

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un itinerario in luoghi d’arte per cercarne le impronte delle donne che li hanno attraversati
promosso dalla Regione Campania grazie all’impegno di SCABEC – Società Campana Beni Culturali
ideazione e cura: Marina Rippa per f.pl. femminile plurale
messinscena collettiva: Marina Rippa, Monica Costigliola, Fiorella Orazzo
organizzazione: Lucia Borriello
diario fotografico: Sara Petrachi
con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Ida Pollice, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito.
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L’idea
Il progetto intende valorizzare siti di interesse culturale, artistico e storico della Campania, attraverso interventi teatrali costruiti ad hoc.
L’idea è quella di favorire una maggiore conoscenza della storia e della ricchezza del nostro territorio e stimolare la frequentazione dei luoghi culturali.
La nostra esperienza, nata più di dieci anni fa, ci ha permesso di verificare, infatti, che la suggestione di un particolare intervento teatrale o di una performance, studiati per un luogo specifico, sensibilizza lo spettatore ad un più profondo interesse verso il luogo stesso.
Lo stimolo alla fantasia suggerito dall’azione scenica rende “vivi” luoghi e reperti, favorendo nel visitatore, anche nel più distratto, un’ampia chiave di lettura. In questo modo, anche i singoli frammenti di oggetti, giunti a noi attraverso un lungo viaggio nel tempo, non rischiano di passare inosservati, ma acquistano una rinnovata forza evocativa e comunicativa.
Abbiamo pensato così di far conoscere e valorizzare alcuni luoghi “simbolo” delle città di Napoli, di Salerno e di Capua attraverso lo studio e il racconto delle donne che con questi luoghi hanno avuto a che fare.
La drammaturgia delle storie e dei luoghi
Abbiamo scelto tre luoghi topici, in cui narrare di se’ e di donne lì vissute, intessendo una drammaturgia dei luoghi insieme alla drammaturgia dei corpi e delle storie:
Il complesso della Santissima Annunziata di Napoli, col il suo Succorpo Vanvitelliano, il Salone delle Colonne ed altri ambienti storici che risuonano di storie di bambine, ragazze e donne,
Il Museo Provinciale Campano di Capua, per la presenza delle Matres Matutae,
Il Giardino della Minerva di Salerno e/o la Fondazione Ebris per la Scuola Medica Salernitana e le prime Medichesse
il teatro
Siamo partite dal racconto autobiografico, dallo studio sulle ninnananne, sulle tradizioni legate alla gravidanza, al neonato (oggetti della fortuna e della sfortuna) e abbiamo messo poi questi racconti in relazione con la storia delle Matres Matutae e delle Mulieres Salernitanae (in particolare con Trotula De Ruggiero che studiò per prima le malattie femminili legate alla sfera ginecologica)
Nel Salone delle Colonne, evocheremo il “Rito del Fazzoletto” con cui le giovanette orfane in età da marito e dotate di dote dalla istituzione, potevano accettare (o rifiutare) il fazzoletto che veniva lanciato dal pretendente che le sceglieva.
Narriamo gli spazi che accolgono le storie raccolte, ne proponiamo una visita itinerante, per conoscerli attraverso l’arte scenica.
LA SCENA DELLE DONNE percorsi teatrali con le donne a Forcella è un progetto di f.pl.femminile plurale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli
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durata della performance, itinerante nel Complesso: 70 minuti

ingresso libero – prenotazione obbligatoria effepielle@gmail.com

 

logo_regione_revLogo Pocscabec da internet

 

 

 

 

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sirene, signore e signorine

un progetto speciale de

LA SCENA DELLE DONNE – percorsi teatrali con le donne a Forcella

per il NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA 

21, 22, 23 giugno 2019 Palazzo Fondi, Napoli

 

ideazione e cura: Marina Rippa per f.pl. femminile plurale

messinscena collettiva: Marina Rippa, Monica Costigliola, Fiorella Orazzo

collaborazioni: Lucia Borriello, Desideria Angeloni, Massimo Staich

foto Mario Laporta, Sara Petrachi

con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Ida Pollice, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Lima, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito

sirene, signore e signorine 2 - ph. Sara Petrachi

 

Una performance sia in presenza (3 giorni di repliche) che in assenza (con alcune stanze attrezzate e allestite, aperte al pubblico nei giorni precedenti alle repliche).

Una performance in presenza, dove si racconta, attraverso il vissuto di ciascuna, la storia di donne che hanno avuto a che fare con la città di Napoli: figure leggendarie, mitologiche e figure reali. Artiste, sante, regine, donne colte o del popolo, studiate e incarnate a seconda della “corrispondenza” con se stesse.
E così si incontrano, tra le tante: Diana De Rosa, Adriana Basile, Giovanna I d’Angiò, Maria D’Avalos, la Sirena Partenope, Bernardina Pisa, Santa Restituta, la Madonna delle scarpette e quella bruna del Carmine, Maria Lorenza Longo, Maria Paris…
Figure femminili spesso dimenticate, non tutte napoletane di nascita, ma che hanno fatto della città la loro patria di elezione, immaginate di passaggio a Palazzo Fondi a raccontarci di loro, del tempo vissuto, di un pezzo di storia che spesso non si conosce.

Una performance in assenza: due/tre donne a turno a “guardia” delle stanze allestite nei giorni 18, 19 e 20 raccontano, a chi vorrà ascoltarle, il progetto LA SCENA DELLE DONNE che va avanti a Forcella dal 2007.
Accompagneranno le istallazioni gli sguardi delle fotografe che hanno seguito negli anni il progetto: Angela Maione, Irene De Caprio, Anna Radetich, Miriam Altomonte, Sara Petrachi insieme a quello di Mario Laporta che ha ritratto tutte.

«Continuiamo a credere che la bellezza sia la strada da percorrere, – afferma Marina Rippa nelle note di messinscena – soprattutto nei territori dove si perde in un quotidiano che parla di sopravvivenza, prevaricazione, violenza e sofferenza sociale. Il nostro progetto resiste “nonostante”: nonostante lo spazio da conquistare anno dopo anno , nonostante il tempo rubato ai doveri familiari e di lavoro che c’è e non c’è, nonostante l’indifferenza generale, nonostante la vita che corre troppo in fretta, nonostante qualcuno che ci dice, ogni tanto: “ma chi vo’ ffa fa’?”…».

 

biglietti: https://www.napoliteatrofestival.it/biglietteria/?fbclid=IwAR22wJXPLxS4_iHkY8DwqbCT00HM1eDavGyds0rYItrWINt2WKpm0XkFvGw

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Lunedì 25 marzo 2019 ore 19.30 e ore 21.00
Complesso Monumentale RCS Annunziata
via Annunziata, 34 Napoli

LA SCENA DELLE DONNE – percorsi teatrali con le donne a Forcella

a cura di f.pl. femminile plurale

presenta

IN CARNE ED OSSA

Mater Matutae, Mulieres Salernitanae, Femmine Napoletane

un itinerario teatrale in luoghi d’arte
per cercarne le impronte delle donne che li hanno attraversati

 

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ideazione e cura: Marina Rippa per f.pl. femminile plurale

conduzione laboratorio: Marina Rippa, Monica Costigliola, Fiorella Orazzo

con: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Ida Pollice, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino, Tina Esposito.

Il progetto intende valorizzare siti di interesse culturale, artistico e storico della Campania, attraverso interventi teatrali costruiti ad hoc.
Partiamo dal complesso della Santissima Annunziata di Napoli col suo Succorpo Vanvitelliano, il Salone delle Colonne ed altri ambienti storici che risuoneranno di storie di bambine, ragazze e donne.
Il racconto autobiografico, lo studio sulle ninnananne, le tradizioni legate alla gravidanza, al neonato (oggetti della fortuna e della sfortuna) propri della storia di ciascuna, sono messi in relazione con la storia delle matres matutae e delle mulieres salernitanae (in particolare con Trotula De Ruggiero che studiò per prima le malattie femminili legate alla sfera ginecologica)
Nel Salone delle Colonne, evocheremo il “Rito del Fazzoletto” con cui le giovanette orfane in età da marito e dotate di dote dalla istituzione, potevano accettare (o rifiutare) il fazzoletto che veniva lanciato dal pretendente che le sceglieva.
Narriamo gli spazi che accolgono le storie raccolte, e ne proponiamo una visita itinerante, per conoscerli attraverso l’arte scenica.

sono previste due repliche per 60 spettatori alla volta, la prima alle 19,30 e la seconda alle 21,00

INGRESSO LIBERO

necessaria la prenotazione:
effepielle@gmail.com

 

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le guerriere stanno per tornare

 

ph. Sara Petrachi / KontroLab

 

 

 

 

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buon 2019

 

lunedì 26 novembre 2018 ore 20.00
Teatro del Popolo Trianon Viviani

Piazza Vincenzo Calenda, 9 – Napoli

 

f.pl. femminile plurale presenta

 

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CARTOLINA BARI 2-page-1

 

LA SCENA DELLE DONNE – percorsi teatrali con le donne a Forcella, progetto ideato e curato da Marina Rippa per f.pl. femminile plurale, ritorna al Teatro Trianon Viviani dove è nato nel 2007, per un’unica serata speciale.
In questa occasione, a ridosso della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il gruppo presenta l’ultimo esito scenico: DONNE CON LA FOLLA NEL CUORE.

Il titolo richiama quello del primo laboratorio tenuto a Forcella, proprio al Teatro Trianon Viviani, nel 2007. Un modo per festeggiare gli undici anni del progetto, rendendo visibili al pubblico alcuni materiali elaborati negli anni e l’ultimo studio realizzato.
In scena 19 donne del quartiere Forcella e di altri quartieri complessi della città.

 

INGRESSO LIBERO – USCITA A CAPPELLO

 

 

 

venerdì 9 novembre 2018 ore 10,30

aula 16 Università degli Studi di Salerno
DISPAC Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale

Dare voce:

il percorso di f.pl. femminile plurale per un teatro necessario

balletto-russo

f.pl. femminile plurale  racconta la propria esperienza

nell’ambito del percorso didattico

SEGNI DI SCENA
Scritture teatrali tra ricerca e inclusione
a cura di Annamaria Sapienza

All’interno del laboratorio previsto per il II anno della LM in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale, incentrato quest’anno su modelli di sperimentazione che dagli anni Sessanta giungono fino ad esperienze attuali orientate all’inclusione, è stato istituito un ciclo di incontri con professionalità del teatro che illustreranno agli studenti specifici percorsi di ricerca. Le giornate sono aperte ai Corsi di Studio del DISPAC, a quelli delle lauree triennali di materie umanistiche dell’Ateneo e a tutti gli interessati.

 

segni di scena

 

ingresso libero

 

 

 

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sabato 27 ottobre 2018 ore 20.30
chiesa di Santa Teresa dei Maschi, Bari

 

per la Rassegna “Il peso della farfalla”, organizzata da Punti Cospicui in collaborazione con il progetto Donne in cammino-Festival delle Donne e dei saperi di genere dell’Università degli Studi di Bari

f.pl. femminile plurale presenta
DONNE CON LA FOLLA NEL CUORE

 

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INGRESSO LIBERO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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